Webdesign, tendenze e nuovi trend. Considerazioni inattuali.

Il titolo precisa che le considerazioni sono inattuali, anche se rispetto al web del 2017 in soli due anni sono cambiate molte cose.

Sul web si corre molto veloci. Ma come tutti i cambiamenti, ogni fenomeno ha bisogno di tempo per sedimentarsi. Quindi l'approccio teoretico rimane efficace, ed applicabile a qualsiasi periodo e contesto. Forse questo è il messaggio tra le righe che va colto: E' una questione di metodo. E' una questione di mentalità con sui si affronta il paradigma.

Fatta questa premessa, andiamo all'articolo vero e proprio, in cui troverai alcune considerazioni su come sia cambiata e stia cambiando la grafica web. Di alcune tendenze che si affermano a discapito di altre, e di come si tenda tutti verso la stessa struttura.

Buona lettura:

In questo post voglio dire la mia su alcune abitudini in voga ultimamente. Siamo ad Agosto 2015, per cui il web a cui mi riferisco è quello navigabile in chiaro oggi.

Abbiamo visto gradualmente affermarsi il flat design, e sparire dai siti le varie decorazioni stile 3d. La decorazione è inutile e ridondante per cui si preferisce un nudo e crudo bottone quadrato. Condivido. La semplciità di utilizzo e l'intuitività sono parametri vincenti.

Altro discorso per le immagini e la questione responsive. La navigazione da device mobile, che pare abbia anche superato quella da pc o notebook, ha completamente rivoluzionato gli stili di impaginazione andando ad imporre la colonna verticale stretta. E ok. Avevamo appena preso confidenza con un uso equilibrato dei css su large screen che è stato necessario adattarsi ai mini screen.

Questo fenomeno, parallelamente allo sviluppo delle animazioni senza flash, e in particolare javascript e i suoi framework, a partire da jQuery fino ad Angular.js, passando anche per bootstrap. Ha dato il via a nuove sperimentazioni sui template, che non sempre raggiungono l'obiettivo.

Lo vediamo anche su testate importanti. Le immagini full screen con i titoli in overlay creano spesso confusione. Ok che l'utente medio non si spinge oltre al guardare le immagini e scorrere oltre. La navigazione nei portali dovrebbe rimanere fedele allo spirito iniziale, ovvero a quello della fruizione di contenuto che è editoriale. Perchè sempre di testi e immagini si tratta.

Sarebbe più efficace un web di impatto, con tanti effetti, ma poca sostanza, e quando c'è. Di difficile reperibilità. Oppure un web di contenuto. Dove l'effetto scenico è messo da parte per dare spazio al contenuto e ai temi affrontati, così come è sempre stato sulle riviste, dove la grafica non ha mai prevalso sul contenuto.

Ai posteri l'ardua sentenza.

Buon webdesign a tutti